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Boom dei videogiochi, ma le console sono un ricettacolo di batteri!

Tante persone stanno cominciando ad apprezzare sempre di più, anche come vero e proprio sistema per rilassarsi, magari dopo una lunga giornata lavorativa, i manga. Non è certo l’unico strumento di intrattenimento, ma evidentemente la possibilità di fruirne e di godersi la lettura anche sui dispositivi mobili ha dato un’ulteriore spinta a questo settore.

Di pari passo va il mondo dei videogiochi, un altro campo dove il Giappone ha indiscutibilmente un ruolo di primo piano. Anche in questo caso, come è successo nel corso delle fasi di lockdown più dure per via della pandemia, tantissime persone si sono appassionate ancora di più al mondo dei videogame, andando alla scoperta di titoli sempre più divertenti.

Eppure, c’è un aspetto a cui non si dà mai la giusta attenzione. Stiamo facendo riferimento all’igiene e alla pulizia delle console, che a volte diventano un vero e proprio ricettacolo di microbi. La cosa, in effetti, non dovrebbe sorprenderci più di tanto. Quante volte abbiamo passato ore e ore davanti allo schermo e, magari, abbiamo provato a consumare più di qualche pasto o spuntino veloce sopra la console e i controller?

Le console sono sporche? Questa ricerca svela tutto!

Uno studio davvero molto interessante che è stato pubblicato sul blog L’insider, ha messo in evidenza come le console siano molto più sporche di quello che si potrebbe mai pensare. Senza ombra di dubbio, la maggior parte dei gamer non cura molto l’igiene e la pulizia di tali dispositivi e, per batteri e microbi, è davvero festa grande.

Certo, non è una grande pubblicità per i colossi che producono questi sistemi elettronici. chi, in effetti, vorrebbe vedere la propria produzione al primo posto in una classifica tra le console più sporche? Sul blog del casinò online di Betway, quindi, sono stati pubblicati i risultati di tale approfondimento, che vedono al primo posto una vecchia conoscenza per gli amanti dei videogiochi, mentre c’è una sorpresa per quanto riguarda la console più pulita.

PlayStation o Xbox? La console più pulita è un’altra…

Bando alle ciance e andiamo ad analizzare subito la classifica, che vede al primo posto la PlayStatiion. Ebbene sì, la console che è stata realizzata da Sony è quella più sporca di tutte. I dati parlano chiaro, visto che sul campione di PlayStation sono state rilevate la bellezza di 72,5 colonie di batteri per ogni tampone eseguito: un numero veramente impressionante, che supera, giusto per farsi un’idea un po’ più vicina alla realtà, quasi due volte e mezzo il quantitativo di batteri individuato su una tavoletta del WC.

Chi l’avrebbe mai detto? Eppure su controller, in modo particolare sui pulsanti, ma anche sui joystick, i batteri si concentrano in quantità impressionanti. Nei casi peggiori, infatti, sono state rivenute fino a 650 colonie di batteri.

Risultati un po’ più accettabili per quanto riguarda la Xbox, che ha fatto registrare in ogni caso, in media, 62,5 colonie di batteri per tampone. Ad ogni modo, si tratta di un numero che vale più di due volte quello delle colonie di batteri presenti su una tavoletta del water. A pesare su tali dati sono soprattutto i manici dei controller, su cui sono stati registrati i picchi nella concentrazione di batteri. In realtà, però, la console meno sporca di tutte è anche quella che t’aspetti meno, ovvero la Nintendo Switch, che presenta una media di colonie di batteri pari a 55 unità. Bene anche i risultati dei tamponi portati a termine sui Joy Con, i controller di nuovissima generazione che sono stati realizzati da parte del colosso nipponico, su cui sono stati rilevati meno batteri rispetto a quanto fatto registrare da altre console.

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