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Vlad l’impalatore: Recensione, Trailer e Screenshot

Vissuto nel 1400 in Romania, Vlad l’impalatore dal 1900 in poi ha dato vita al celebre vampiro della transilvania noto come Dracula e in ambito videoludico la serie Castlevania. Nel corso del tempo sono stati prodotti Film, Giochi, Serie TV e Documentari sul cruento e sanguinario Vlad Tepes di Valacchia, ed oggi quando si pensa alla Transilvania è facile associare il luogo alla dimora del Conte Dracula, realmente esistito oltre 500 anni fa, seppure in forma umana e ben lontano dall’essere un vampiro.

Il suo soprannome di Impalatore gli fu attribuito a causa del modo in cui uccideva i suoi nemici e li poneva come un pubblico spettacolo, per incutere terrore in coloro che avrebbero osato opporsi al suo dominio. Con questa premessa oggi vogliamo condividere con voi la Recensione di Vlad l’Impalatore, un Film in Bluray che abbiamo visionato su gentile concessione di Koch Media, basato in parte sulla vita del tiranno ed episodi realmente accaduti, narrati ancora oggi a distanza di molti secoli dalla sua scomparsa.

Vlad l’impalatore Recensione

Giunto sul grande schermo qualche anno fa, Vlad è finalmente disponibile nella nuova versione Bluray, la quale al suo interno include il Film ed alcuni contenuti Extra. Vlad è un mix tra il Trono di Spade e Vikings con una trama che ruota attorno all’Impalatore, nonostante questi appaia in una manciata di scene, dando più attenzione ad un gruppo di sette guerrieri inviati dal sultano Baba per eliminare il tiranno. Ambientato nel XV secolo,la Turchia si ritrova ad affrontare un cruento dittatore, un uomo assetato di sangue e convinto di essere il vero figlio di Dio.

Come anticipato il Film pone attenzione in parte su alcuni reali episodi della vita di Vlad nonostante questi funga più da comparsa che da vero protagonista, dando maggiore rilievo alla vita dei guerrieri, la cui missione è quella di annientare l’Impalatore e il suo cruento esercito. Il regista ha estrapolato alcuni momenti della vita di Vlad portandoli sul grande schermo, come l’episodio in cui rimando al sultano il suo emissario con il turbante inchiodato a causa del rifiuto di quest’ultimo di toglierselo in sua presenza o episodi nei quali Vlad non aveva pietà nemmeno per i suoi uomini, pronto a sbarazzarsi degli inetti.

Vlad: L’impalatore fonde Il Trono di Spade a Vikings, con combattimenti cruenti, ambientazioni ed una colonna sonora tipica dell’epoca, in scenari in cui spesso il reale castello di Vlad è in bella vista su un promontorio, circondato dalla desertica terra della Valacchia. Personalmente avremmo preferito vedere Vlad in più scene e che il film fosse più incentrato sulla sua vita che su un gruppo di guerrieri fittizzi, inventati per l’occasione, tramutando il lungometraggio in un fantasy.

Se attribuite la figura di Vlad a Dracula, non aspettatevi di vedere nel Film dei vampiri o mostruosità varie, l’Impalatore mostra il combattimento tra l’esercito di Vlad e il gruppo di abili guerrieri inviati dal sultano, il cruento dominio del tiranno e l’atroce metodo con cui inferiva sulle sue vittime, dai villaggi vicini a coloro che osavano ribellarsi alla sua volontà, con momenti in cui il filone narrativo prende una lieve deviazione per raccontare alcuni retroscena della vita dei sette e gettare le basi su un possibile sequel. La storia che ruota attorno alla leggenda di Vlad l’Impalatore inizia e si conclude nello stesso Film, come a voler spostare i riflettori su altri in un ipotetico seguito.

Riesce a intrattenere con le sue 2 ore di durata, con una fedele riproduzione del castello di Vlad ed un doppiaggio che rende giustizia alla caratterizzazione dei personaggi, purtroppo però il regista ha deciso di dare maggiore rilievo ai sette piuttosto che alla figura dell’Impalatore. Sostanzialmente parlando Vlad è quel genere di Film in cui di fronte ai titoli di coda si escalma “non è male” ma che poteva osare di più.

Vlad l’impalatore Trailer

3.5
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