Mondo Manga e Anime

Nuovi casi di “Censura” in Giappone

Il BPO (Broadcasting Ethics & Program Improvement Organization) ha affermato di essere stato costretto a prendere dei seri provvedimenti nei confronti di vari anime, attuando una censura a causa delle numerose lamentele giunte.

censura

La censura degli Anime anche in Giappone

Il Giappone è il regno degli Hentai e degli Anime integrali, quando le serie giungono in occidente spesso sono soggette a delle censure, ma quando ciò accade all’interno dello stesso paese di origine potrebbe sembrare assai strambo ma in alcuni casi necessario. Uno degli anime che ha fatto molto parlare di se in questo ultimo periodo è PriPara che nella sigla vede una ragazzina di nome Sophy Hojo con in dosso la sola biancheria intima e una spallina che le cade.

L’immagine ispirata all’attrice Marilyn Monroe è stata tagliata e sostituita con quella che vedete in alto, tuttavia nella serie le ragazzine continuano a indossare dei completi intimi o costumi da bagno, ciò dimostra che l’ente BPO ha ritenuto di prendere provvedimenti solo per quella scena di pochi secondi nella sigla, lasciando il tutto invariato.Le segnalazioni giunte non si limitano solo a PriPara ma anche ad un anime che va in onda nella fascia notturna proprio per evitare polemiche, da una parola volgare usata per indicare i genitali al movimento del corpo che richiama l’atto sessuale. L’anime in questione è Shimoneta (disponibile in streaming gratis con sottotitoli italiani su VVVVID)

Gli autori si sono difesi affermando che la serie va in onda in orari non adatti ai bambini per cui non dovrebbe essere soggetta a censure. In questo ultimo periodo contenuti di natura sessuale o provocatoria, violenta o volgare e sopratutto quelli che promuovono il gioco d’azzardo, sono soggetti a dei tagli anche nel Giappone stesso.

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