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CINA: Pesanti censure per gli Anime sgraditi al Governo

Highschool of the Dead

Il Ministero della Cultura cinese ha stabilito una legge che regolamenterà la pubblicazione online di video stranieri, prendendosela con siti come Tencent, Youko e Toudo per la divulgazione di materiale pornografico o violento.

La Cina contro gli Anime sessuali e violenti

Oltre ad un controllo più oppressivo e approfondito per i contenuti presenti in rete, anche le emittenti televisive saranno sotto sorveglianza per evitare la trasmissione di programmi non adatti secondo il governo cinese come Blood-C, Highschool of the Dead e Znkyou no terror (tanto per citarne qualcuno).

Blood-C

Al centro della vicenda abbiamo Saya Kisaragi, sacerdotessa presso il santuario di Ukishima e apparentemente una comune studentessa di seconda liceo. In realtà la ragazza porta un grave peso sulle sue giovani spalle: proteggere la scuola e la città combattendo con la sua katana contro un antico potere nefasto.

Highschool of the Dead

È l’apocalisse. Il mondo è stato contagiato da una malattia che trasforma gli esseri umani in zombi. In Giappone, gli studenti della scuola superiore Fujimi, insieme all’infermiera dell’istituto la formosa Shizuka, si uniscono per sopravvivere alla fine del mondo. Una battaglia per la sopravvivenza cruenta e disperata. Morti viventi, sangue, ragazze procaci, mutilazioni per questo survival horror che unisce una forte componente sexy allo splatter, grazie ai fantastici disegni di Shouji Sato. Imperdibile per tutti gli amanti dell’horror, dell’azione e delle belle ragazze!

Zankyou no terror

In una versione alternativa di quella presente, Tokyo è stata decimata da un attacco terroristico scioccante, e l’unico suggerimento per l’identità del colpevole è un video bizzarro caricato su internet. La polizia, sconcertata da questo indizio criptico, è impotente nel fermare la paranoia che si sta diffondendo in tutta la popolazione.

In Cina a differenza del Giappone la politica è molto severa per questo tipo di contenuti e si rischia il carcere per la creazione di opere a sfondo sessuale o violento. Queste sono solo alcune delle tante opere che saranno soggette a censure o addirittura divieti nel paese dagli occhi a mandorla dove il governo proibisce la diffusione sulla rete o su tv locali di questi contenuti ritenuti offensivi.

Non si tratta di una semplice censura ad una parola detta come il “ti amo” che in italia spesso diventa ” ti voglio bene ” ma di qualcosa di molto più grosso e quando una semplice censura visiva o vocale non basta, subentra il proibizionismo degli Anime come si suol dire, ossia il divieto di trasmissione come in questo caso. Cosa ne pensate? A voi i commenti!

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