Mondo Manga e Anime

La nascita, la storia e l’evoluzione dei MANGA!

Oggi, noi di mondomanga, vogliamo condividere con voi la storia, la nascita e l’evoluzione dei MANGA, quante volte vi siete chiesti, ma cosa sono i manga? Quando e come nascono? Dove? e per mano di chi?

Il manga è un termine giapponese che indica i fumetti giapponesi. Vengono definiti manga, in Giappone, i fumetti di qualsiasi target, tematica, nazionalità, pur che siano fumetti.  Nel paese del sol levante, dire fumetti o manga è la stessa identica cosa, al di fuori di questa splendida nazione, il manga viene considerato e catalogato come un fumetto giapponese.  Manga deriva letteralmente da immagini libere o immagini stravaganti, fu usato tale termine, inizialmente, nel lontano XVIII secolo dopo la pubblicazione di alcuni libri illustrati che prendono nome di Shiji no yukikai ideati da Santo Kyoden e del Manga hyakujo di Aikawa Minwa. Il primo disegnatore ad utilizzare il termine manga fu Rakuten Kitazawa.  In Europa, il fumetto viene associato a materiale per bambini e ragazzi a causa delle figure e tratti utilizzati troppo infantili, mentre in Giappone i manga sono rivolti anche ad un pubblico adulto. Ma si sa, che pure se in Occidente la mentalità è questa, tutti leggono Manga, grandi e piccoli.

Uno dei massimi esponenti del mondo dei manga, è stato Osamu Tezuka nato nel 1928 e morto nel 1989, soprannominato il Dio dei manga, la sua prima opera fu Ma Chan No Nikki. Osamu, ammise di essersi ispirato a cartoni come Kimba il leone bianco, bambi e il re leone della walt disney. Il formato standard di un manga è di 257 x 364 mm, mentre per i volumi professionali, lo standard arriva anche a 210 x 297 mm. In occidente un manga viene realizzato usando 12 quadrati mentre in giappone, 6 al massimo 8. Un altra differenza tra il manga occidentale e quello orientale, risiede nella lettura. In Giappone, un manga viene letto al contrario rispetto a noi, quindi dall’alto verso il basso e da destra verso sinistra, partendo dalla fine, quella che per noi è l’ultima pagina, anche se per loro è la prima.

Inizialmente prevaleva la disposizione verticale, successivamente è stata introdotta anche la disposizione delle vignette in orizzontale, che è quella utilizzata attualmente dalla maggior parte dei manga. Questa scelta crea confusione nei lettori, se un occidentale acquista un manga orientale, e conosce ovviamente gli ideogrammi per leggerlo, farà comunque fatica ad abituarsi al differente modo di lettura. Come si scrive in giappone, cosi si leggono i manga! Dopotutto non è la prima volta che sentite che in Giappone sono l’opposto di noi occidentali no? Basti pensare alla loro guida, che come nel Regno Unito è dal lato opposto. Andare in Giappone, significa imparare a guidare nel lato opposto, leggere i manga al contrario e in una maniera del tutto differente. Tranquilli il modo di vestire resta lo stesso (per fortuna!).

Tornando ai Manga, in sintesi, si definiscono Manga, ogni sorta di fumetti se ci si trova in Giappone, altrimenti se vivete in Occidente, i manga sono solo quella tipologia di fumetti che provengono dal paese del sol levante, ossia che hanno lineamenti tipici.

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