Mondo Manga e Anime

Yu-gi-oh! ecco il gioco di carte più amato da grandi e piccini

Tutto ha avuto inizio con un Manga, tradizionale fumetto giapponese, pubblicato nel 1996: Yu-Gi-Oh! Da questo vennero tratte due serie di cartoni animati, a cui fecero seguito, successivamente, altre edizioni. Al centro delle vicende del Manga come degli Anime, c’è un gioco di carte, usato dai protagonisti per sfidarsi l’un l’altro in vere e proprie battaglie fatte di mostri da evocare, trappole e magie che, dalle carte, diventano reali nel momento del duello. Il suo nome originale, all’interno del fumetto, è Magic & Wizards, nel cartone, invece, è chiamato Duel Monster.
Lungi dal rimanere solo una fantasia scaturita dalla mente del suo autore (per i più appassionati, si tratta di Kazuki Takahashi), Yu-Gi-Oh!, sull’onda dell’enorme successo televisivo, è ben presto diventato anche un gioco di carte reale, con regole molto simili a quelle usate dai personaggi del cartone animato.
Come spesso succede in questi casi, inoltre, al di là dell’aspetto ludico del gioco, le carte sono diventate un mondo infinito per i collezionisti, che hanno creato un consistente mercato e diverse community in cui scambiarsi carte, pareri e consigli relativi a Yu-Gi-Oh!

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Molti le conosceranno: carte Yu-Gi-Oh!

Il successo del gioco è stato strepitoso: pubblicato in più di 40 Paesi e tradotto in tantissime lingue tra le quali arabo, russo, cinese, hindi e thailandese, si calcola che abbia venduto oltre 22 miliardi di carte in tutto il mondo, meritandosi l‘ingresso nel libro del Guinnes dei Primati.
Il merito di questa diffusione, come detto, è duplice: ludico e di collezionismo.
Per quanto riguarda il gioco in sé, va sottolineato come, al di là di quello che si potrebbe pensare senza conoscerlo o semplicemente guardando una puntata del cartone animato, si tratta di un gioco piuttosto complesso, in cui è fondamentale la strategia e l’intelligenza. Non per caso, da ormai oltre 15 anni, i duelli con le carte di Yu-Gi-Oh! non conoscono crisi, stregando grandi e piccini e continuando a far nascere tornei ufficiali, happening e club in ogni dove.
Altrettanto importante è l’aspetto più prettamente collezionistico: per iniziare, chiunque può scegliere il suo set di carte tra le diverse tipologie che sono state create: su internet non si faticano a trovare informazioni ed esempi di mazzi di carte di Yu-Gi-Oh!, come si può vedere in questa pagina.

Una volta scelto il proprio insieme di carte iniziali, i modi per espandere il cosiddetto “deck” possono essere quelli di comprare le singole carte o i piccoli mazzi di espansione, oppure scambiare le proprie carte con altri appassionati.
Le carte si dividono in mostri, magie e trappole: scopo del gioco è “attaccare” l’avversario e azzerare i suoi life points (inizialmente, 8000). Come accennato, fondamentale è la strategia da adottare, scoprendo le carte giuste al proprio turno e alternando sapientemente mostri di diversa potenza, trappole che possano far fallire gli attacchi nemici o magie per aumentare gli effetti dei propri mostri.

In genere, le partite si basano su tre duelli: il primo che ne vince due si aggiudica il match. Nelle competizioni “ufficiali” c’è un arbitro che può intervenire nel caso in cui la partita si prolunghi troppo, stabilendo di giocare dei turni extra al termine dei quali vince il giocatore che ha il maggior numero di life points.

foto proviene da: flickr, autore: Timothy Tsui (cc by-sa 2.0)

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